A cura di Giuseppe  Ciliberto

 

 

 

 

 

Cartoline da Euro 2008

N. 3

L’urlo liberatorio di Daniele De Rossi, lo splendido volo di Gianluigi Buffon, la rete di Van Persie. Le polaroid di una serata da incorniciare nel salotto buono delle nostre emozioni.

Tante occasioni sciupate (siamo ancora in attesa del vero Toni), nervosismo e sofferenza nonostante la superiorità numerica. E quell’incubo biscotto ad aleggiare fino all’ultimo, l’amaro ricordo della “Scandinavian Conspiracy” di quattro anni fa… Però poi arriva la festa ed eccoci ancora una volta pronti a dimenticare tutto, comprese le improbabili lezioni di etica indirizzate agli olandesi, e soprattutto a sognare. Sì Domenech, tu puoi consolarti col matrimonio. E grazie ancora per aver lasciato fuori dal campo Mexes, Trezeguet e Flamini.

Ci sono volute tre partite perché Donadoni mettesse in campo la formazione perfetta, con un Cassano in versione piacevolmente lucida e altruista. Purtroppo ora contro le Furie Rosse toccherà reinventare il centrocampo (saranno squalificati Pirlo e Gattuso) che ieri sera ha fatto la differenza al di là degli episodi. Probabilmente sarà l’ora di Aquilani e forse è giusto e bello così. Torres e Villa incutono timore e sulla carta partiamo sfavoriti. La cosa non mi dispiace.