Giornata Nazionale della colletta alimentare

 

LARINO.

Così come in tutta Italia e negli altri centri del circondario frentano, anche a Larino si è svolto, ieri l’altro, l’ormai tradizionale appuntamento della giornata nazionale della colletta alimentare. Un contributo per aiutare i poveri, che secondo le ultime rilevazioni, raggiungono quasi il 15 per cento della popolazione italiana. In due dei supermercati cittadini alcuni volontari hanno invitato le persone a donare alimenti - preferibilmente olio, omogeneizzati, prodotti per l'infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi in scatola - che saranno distribuiti nelle prossime settimane ai 32.160 poveri assistiti in Abruzzo e Molise dal Banco Alimentare mediante i duecentouno enti convenzionati (mense dei povere, parrocchie, associazioni di volontariato e assistenza.

La popolazione cittadina ha risposto egregiamente all’iniziativa che ricordiamo è stata promossa dalla Fondazione Banco Alimentare, dalla Federazione dell'Impresa Sociale Compagnia delle Opere, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Alpini, la Società San Vincenzo De Paoli, con il sostegno dall'alto patronato della Presidenza della Repubblica. “E’ un’iniziativa importante – ha dichiarato una signora all’uscita del supermercato – donare qualcosa agli altri sapendo che anche solo con pochi euro spesi in pasta, legumi o omogeneizzati per bambini si possono aiutare gli altri mi riempie di gioia. A volte si spendono tanti soldi per cose inutili, quando invece basta poco per rendere meno difficile la vita degli altri”. L'obiettivo, della fondazione del banco alimentare, era quello di superare la raccolta record dello scorso anno, nella quale quasi cinque milioni di italiani hanno donato quasi migliaia di tonnellate di cibo per complessivi quaranta miliardi delle vecchie lire. Speriamo che tale obiettivo sia stato raggiunto anche grazie alla disponibilità dei larinesi. “La gente di Larino – commenta Giovanni uno dei volontari intervistato in uno dei supermercati cittadini aderenti all’iniziativa – ha confermato la sua bontà d’animo tanto che anche quest’anno ha dimostrato con diverse centinaia di prodotti di non dimenticare chi è nel bisogno”. Solo nei prossimi giorni si conosceranno i dati ufficiali, ma una cosa è certa, dopo dieci anni la Colletta alimentare è divenuta un appuntamento molto sentito dalla popolazione che attraverso un gesto semplice e coinvolgente, come è quello di fare la spesa, saggia la propria carità, la ricchezza della carità, possibile sia per chi riceve sia per chi dona.

dall'inviato Nicola De Francesco