QUANDO NON SI HANNO I SANTI IN PARADISO
Venti
giorni fa, circa, il Capitalismo nel mondo è
imploso! Carlo Marx, 150 anni fa predisse: “Quando
il Capitalismo raggiungerà l’apice imploderà su se
stesso”, mi pare che tutti i Paesi avanzati sono al
capezzale dell’implosione e tentano di ricomporre i
pezzi.
Mi
chiamo Berardo Mastrogiuseppe e ad aprile 2008 per
pubblicare un libro: “Molise a Tassa fissa” sono
stato costretto a fondare una casa editrice cosa che
ho fatto puntualmente e si chiama “EDITRICE MARIANI
CAROLINA E FIGLI – LARINO”. Il libro è stato
presentato ad Abano Terme in occasione del Primo
Congresso Nazionale sulle Marche da Bollo. Un
funzionario regionale, amico, mi ha consigliato di
spedire o portare all’attenzione dell’Assessore alla
Cultura della Regione Molise la mia pubblicazione
con relativa lettera di proposta di vendita per
poter avere o rientrare nei contributi che
annualmente la regione da per libri riguardanti il
Molise. Puntualmente mi sono recato all’Assessorato
a maggio 2008 e ho consegnato due copie del libro:
una per la Biblioteca provinciale e una per
l’Assessore e relativa lettera contenente la
proposta di vendita e richiesta di contributo per la
pubblicazione.
Il
funzionario con cui ho parlato mi ha detto che in
tre o quattro mesi avrei comunque avuto una risposta
sull’esito della richiesta, positiva o negativa che
fosse.
Oggi, 17 novembre, sono passati circa sette mesi, mi
è venuta la sciagurata idea di chiamare
l’Assessorato alla Cultura e mi hanno passato il
funzionario addetto, il quale candidamente mi ha
risposto che i soldi erano pochi, l’assegnazione era
stata fatta, e che se volevo accedere ai futuri
fondi (2009) dovevo rifare la richiesta ed
eventualmente rispedire o portare il libro
all’Assessorato.
Non
sono arrabbiato perché sono stato escluso dal
finanziamento, ma perché non sono stato preso in
considerazione quale studioso molisano, cittadino
molisano, e, infine, uno dei pochi editori di questa
nobile terra. Dalla risposta del funzionario mi sono
sentito il signor nessuno perché neanche degno di
una comunicazione scritta nella quale mi si
comunicava la mia esclusione. Questo mi ha fatto
ricordare ciò che scrisse Max Weber sulla
democrazia: “la burocrazia è l’eterno ritorno
dell’identico quando pervade tutto il tessuto
sociale e diventa arrogante è il veleno di ogni
democrazia”. Credo che nel Molise abbiamo raggiunto
l’apice e con la burocrazia e con le
“comparante/amici”. Pertanto, bisogna aspettare che
questa mala pianta sia sradicata o imploda come il
Capitalismo.
Larino, 17.11.2008
Berardo
Mastrogiuseppe