UNA MOSTRA PERMANENTE DELL' ARCHIVIO PILONE.

LARINO - S’intitola «Memoria dei nostri luoghi, immagini dell’anima» la mostra fotografica - inaugurata domenica - che si tiene presso la sala consiliare del Comune di Larino fino al prossimo 6 febbraio.  La mostra, aperta dalle ore 17 alle ore 20, tratta una selezione di foto estrapolate dall’Archivio del fotografo Pilone, scomparso di recente. L’esposizione di tali foto era stata già allestita nel 2002, in occasione del «Centenario», ma oggi viene riproposta grazie all’impegno di alcuni volontari tra cui Napoleone Stelluti il quale ha curato le didascalie delle foto.  Un viaggio fotografico nel passato per ripercorrere i luoghi e i tempi ormai andati: il centro storico e i bellissimi monumenti, i siti archeologici, i lavori in campagna, i paesaggi, il fascismo, il dopoguerra fino ai giorni nostri, cittadini di ieri e di oggi, la gioia delle persone in festa, i volti cupi nei momenti tristi, le feste, insomma tutto ciò che non c’è più.   «La mostra ha lo scopo di evidenziare non solo il lavoro eccezionale di tre generazioni dell’illustre famiglia Pilone - spiega il professor Marcello Pastorini, tra i promotori dell’iniziativa  ma anche di sensibilizzare i politici a trovare alla selezione di foto, donate allo stesso Comune di Larino, uno spazio adeguato per realizzare un’esposizione permanente che possa essere di stimolo per tutti i cittadini nello sviluppo di idee tali da portare a delle proposte per poter valorizzare, quando sarà il momento e dopo che sarà acquistato alle condizioni condivisibili dalla famiglia Pilone, l’immenso patrimonio dell’Archivio Pilone, ricchezza della nostra Terra. Propongo per questo - conclude il professor Pastorini - di individuare in uno dei locali del restaurato Palazzo Ducale lo spazio in cui allestire in modo permanente la Mostra della selezione di foto dell’Archivio Pilone».

Rossella Mammarella