“LARINO VIVA” CONTINUA A FARE PRESA SULLA POLITICA ITALIANA E LOCALE

 

         Dopo la partenza del pullman di Veltroni “L’Italia viva”, anche un comitato cittadino  “Venafro Viva” si rifà al logo che il gruppo delle primarie, nato alla fine di settembre 2007 a Larino, si è dato subito dopo l’affollata assemblea che ha sancito queste elezioni come un impegno per tutto il centro sinistra. L’appuntamento è per domenica 2 marzo con il candidato Pasquale Di Lena, già consigliere regionale e assessore nel 2° governo Veneziale, che si confronta con un ex sindaco, Franco Sabetti, e un assessore in carica, Antonio Di Bello.

         Una situazione che non dispiace affatto ai componenti del movimento della Città frentana, che ha dimostrato, da subito,di porsi al centro del dibattito politico e di saperci stare perfettamente con la scelta convinta delle primarie, un’analisi puntuale e corretta della situazione politico-amministrativa e le tante idee innovative, non ultime il logo e lo slogan, tutte all’insegna del cambiamento e del “sogno che si trasforma in realtà” con la certezza che “si può fare” e raggiungere l’obiettivo di una Larino viva, al centro del suo circondario, al servizio del Molise, avendo colto il bisogno di una svolta che coinvolge la gran parte dei cittadini. Soprattutto i giovani che, non più di una settimana fa, l’hanno dichiarato con grande chiarezza nel corso di una affollata e molto partecipata tavola rotonda. Una presenza subito ingombrante, quella di “Larino Viva” che, in un batter d’occhio, è riuscita a scompaginare l’agenda dei partiti e dei suoi dirigenti, che già si erano “destinati” a vivere direttamente il confronto con il centro destra, che, fino ad oggi, non ancora scopre le sue carte, anche se corre voce di accordi sottobanco per nascondersi in una lista civica, con un proprio candidato sindaco, anch’esso nel segno della continuità con un passato meno recente di quello di Sabetti o di Anacoreta e Di Bello.

Il fatto poi che l’analisi ed il percorso di “Larino Viva” abbia saputo fare presa sulla politica italiana e locale anticipando i tempi, è il segno più evidente che la strada intrapresa è quella giusta con obiettivi che sono possibili da raggiungere, ancor più ora che, anche nel Molise, cresce il bisogno forte di cambiamento. In questo senso ben vengano altre iniziative nel nostro Molise che si rifanno a “Larino Viva”, come quella di “Venafro Viva” che, appena nata, è già all’attenzione dei nostri corregionali grazie al suo nome.

Ufficio Stampa
LarinoViva