L’INTERVENTO DEL VICEPRESIDENTE DELLA CAMERA On. CARLO LEONI, IN RAPPRESENTANZA DELLA SINISTRA ARCOBALENO CHE HA DATO IL SUO APPOGGIO A PASQUALE DI LENA PER LE PRIMARIE E DEL PRESIDENTE DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI, DR. DI MICHELE

 

Puntuale l’introduzione, per conto di “Larino Viva”, dell’Avv. Saverio Carfagna che, dopo aver parlato dei vari tentativi nel corso degli ultimi anni di riformare la distribuzione degli Uffici giudiziari e la presentazione ultima del “Libro verde”, ha sottolineato l’importanza dei presidi per il cittadino che crede nella giustizia.
L’incontro sui temi della giustizia e la necessità di dare forza al Tribunale di Larino per salvarlo dagli attacchi di una soppressione, è stato introdotto dall’Avv. Saverio Carfagna, alla presenza di un pubblico qualificato ed attento soprattutto alle sorti del Tribunale di Larino.
Organizzato da “Larino Viva”, con la collaborazione della sinistra Arcobaleno, in particolare il Partito della Rifondazione comunista e del Partito dei Comunisti Italiani, i due partiti che hanno dichiarato il proprio sostegno per il candidato alle primarie del 2 marzo, Pasquale Di Lena, ha visto l’interveto dell ‘Avv. Di Michele, presidente dell’ordine degli avvocati del tribunale di Larino, che ha tenuto a sottolineare l’importante ruolo nel passato di questo presidio, soprattutto nel campo del Diritto Agrario, e la “Sfida telematica”, una iniziativa che sta portando avanti con i tribunali di Lucera e di Vasto, per renderli laboratori, luoghi di sperimentazione di un ammodernamento dei servizi per l’intero sistema giudiziario nazionale.
L’On. Carlo Leoni, vicepresidente della Camera e conoscitore dei problemi della giustizia, dopo aver sottolineato il ruolo dei Tribunali cosiddetti “minori” ed aver precisato che per un tribunale, come per un ospedale, non si può parlare di costi e di ricavi come una normale impresa privata produttrice di beni, trattandosi di un servizio al cittadino fondamentale come quello della giustizia e della salute, ha sostenuto l’idea della sperimentazione.
Ricordando altre visite “in questa stupenda città d’arte” e i precedenti incontri con Pasquale Di Lena che ha “i requisiti giusti per diventare sindaco e bene ha fatto la sinistra arcobaleno a sostenerlo” ha messo in luce l’importanza, oggi più che mai, per far vincere le scommesse ad una città come Larino è sapere cogliere e puntare sulle innovazioni e sui giovani e le donne che ne sono i naturali portatori. Non è mancato un suo riferimento alla situazione politica nazionae ed al ruolo che può svolgere l’incontro delle forze della sinistra per il rinnovamento del paese e per una risposta ai bisogni della gente e delle masse lavoratrici, sostenendo l’impegno per le situazioni locali che si aprono al nuovo e si affidano a persone giuste e capaci, oneste e pronte a dare per il bene della propria realtà.
A chiusura il saluto dal candidato Pasquale Di Lena che, dopo essersi felicitato della composizione della lista dei candidati e dopo aver auspicato, non senza una sottolineatura per il lungo parto del PD nell’esprimere il proprio candidato, una forte iniziativa nei pochi giorni che restano per rendere le primarie partecipate dal maggior  numero possibile dei larinesi, si è soffermato sulle due straordinarie potenzialità che Larino deve esprimere da subito con la valorizzazione delle risorse del territorio: un polo agroalimentare di qualità e uno di arte, storia e cultura ai fini di una forte promozione turistica ed una valorizzazione di importanti tesori che si avvalgono di ambienti e paesaggi stupendi insieme a ospitalità e sicurezza.
Un nuovo appuntamento è per venerdì 29 prossimo sui temi riguardanti la morale e l’etica.
 

Ufficio Stampa
LarinoViva