COMUNICATO STAMPA
Parliamo di Politica.
Siamo portati a porre l’attenzione sui problemi in maniera analitica, invece sarebbe meglio considerarli in modo sintetico. Così facendo si capirebbe che compiere certe azioni, segno di civiltà, non solo è importante dal punto di vista morale, quindi per il rispetto delle regole condivise, ma ci procura vantaggi in modo generale e quindi rappresenta un vettore per il raggiungimento del benessere.
Vivere in un mondo pulito, significa utilizzare in modo parsimonioso le ricchezze della Terra garantendole anche alle future generazioni, inquinare di meno e quindi nutrirsi in modo sano, risparmiare denaro, allenare la mente a pensare al bene comune con una ricaduta positiva su tutto il nostro agire nel quale verrà considerata sempre la medesima filosofia.
Questi argomenti, dovrebbero essere affrontati con un’azione corale da parte di istituzioni diverse quali scuole, amministrazione comunale, con appositi interventi, con appuntamenti fissi e continuativi nel tempo, coinvolgendo anche imprenditori privati, ospedale, le forze politiche, per il raggiungimento di un nobile fine educativo, che se perseguito porterebbe benefici a livello ambientale, sanitario ed economico.
Come esempio negativo citiamo la situazione della Campania, dove l’emergenza rifiuti, costantemente ripresa dalle trasmissioni televisive, ha comportato per quelle zone la diminuzione di turisti e la perdita di fette di mercato per i prodotti enogastronomici. Dal punto di vista ambientale e sanitario, parlano da solo i risultati delle analisi a cui si è sottoposta una docente campana: nel suo corpo è stata riscontrata una quantità di diossina sei volte superiore a quella presente nel corpo di persone di altre parti d’Italia; questa sostanza, che si produce con la combustione di materiale plastico, nota per il disastro di Seveso, è un potente cancerogeno!
Vivere in un luogo inquinato e compromesso dal punto di vista ambientale, comporta un aumentato rischio di avere prodotti contaminati con prodotti nocivi e quindi maggiori rischi di ammalarsi di tumori.
Per continuare ad avere prodotti genuini come quelli larinesi-molisani, dobbiamo sforzarci di assumere un comportamento rispettoso nei confronti della natura. Innanzitutto bisogna diminuire la quantità di spazzatura prodotta, privilegiando l’acquisto dei prodotti locali e non di quelli imballati e provenienti da lontano, in modo da ottenere due risultati: la diminuzione della quantità della spazzatura ed economicamente, visto la preferenza per i nostri prodotti rispetto a quelli forestieri, anche un aumento dell’occupazione. Facciamo presente che la spazzatura è pagata direttamente dai cittadini, con un costo per lo smaltimento che, se non sbaglio, per il comune di Larino, è pari a 78 euro a tonnellata (circa 90 euro compreso IVA). A Larino vi sono 2700 nuclei familiari, se ognuno di essi diminuisse di mezzo chilo la spazzatura odierna, ci sarebbe un risparmio di 120 euro al giorno (44.000 euro all’anno)!
Oltre alla diminuzione della spazzatura si dovrebbe rafforzare la raccolta differenziata, anche con raccolta porta a porta, magari favorendo la creazione di cooperative di giovani, specializzate in questo servizio che potrebbe rappresentare anche una fonte di reddito.
Dall’umido, che in peso rappresenta una discreta parte dei rifiuti prodotti, ogni singolo cittadino può ricavare un ottimo concime organico da utilizzare per l’orto.
Si dovrebbero organizzare lezioni di educazione ambientale e alla salute, in cui coinvolgere giovani e le loro famiglie, in modo da far comprendere agli studenti il vantaggio di vivere in un mondo pulito.
Riteniamo molto positiva l’esperienza della giornata ecologica, organizzata da Pastorini Marcello all’interno della festa di S.Chiara: i bambini coinvolti (circa una ventina) hanno attentamente seguito la lezione introduttiva, poi insieme a degli adulti hanno ripulito la Pineta e alla fine sono stati premiati ricevendo in regalo una piantina. La pianta tenuta a casa svolge il ruolo di “promemoria”, vedendola i bambini ricordano continuamente l’esperienza che hanno vissuto e gli insegnamenti ricevuti. Alla fine dell’attività i bambini ed i loro genitori hanno degustato i prodotti della nostra Terra acquistati da imprenditori locali: alimentazione, rispetto dell’ ambiente e la nostra economia che come abbiamo detto sono strettamente collegati.
Per questo, il prossimo 5 aprile, con la collaborazione di tutti gli amici di Uniti per Unire, ma anche di studenti e delle loro famiglie, delle scuole, di associazioni culturali, di altri cittadini, indipendentemente della loro appartenenza politica, del Comune, Larino Viva proporrà di nuovo l’esperienza di questa estate (giornata ecologica - 11 Agosto 2007): vuole anche essere un nuovo modo di fare politica, lontano dalla voglia di zuffe e polemiche sui nomi di candidati delle altre liste, con lo scopo, anche mediante il rispettoso confronto con l’avversario, di trovare una soluzione ai problemi della nostra società.
I cittadini, vogliono sentire parlare di Politica non di pettegolezzi e cattiverie. Siamo circondati da problemi che devono essere risolti, uno fra tutti il rischio della chiusura dell’ospedale: non bisogna perdere tempo in chiacchiere, bisogna contattare, premere sui politici regionali, ed eventualmente collaborare, per scongiurare la chiusura del nosocomio. L’apertura dell’intero reparto di Rianimazione è di competenza regionale e deve avvenire nel tempo più rapido possibile.
Infine un invito, sul piano della vera Politica, il nostro candidato Sindaco, Pasquale Di Lena, non vede l’ora di confrontarsi, in una trasmissione televisiva, o in un incontro pubblico con i suoi più stretti avversari .
Ufficio Stampa
LarinoViva

